Bruciare il grasso addominale

Lo conoscono tutti e tutti lo odiano. Arriva l'estate e i propositi dell'anno di mangiare sano e fare sport non sono stati rispettati. La tanto sognata forma da spiaggia non è stata raggiunta e ora si cerca di bruciare il grasso superfluo il più in fretta possibile. La zona problematica per eccellenza è la pancia, perché è qui che le riserve di grasso si accumulano di preferenza, ponendo molti davanti a un grosso ostacolo. Come si può allora bruciare grasso in modo mirato proprio in quest'area? Questa è la domanda.Bruciare il grasso addominale Innanzitutto va detto che è una questione genetica dove il grasso si deposita di preferenza e fa i suoi danni. Allo stesso modo è determinato geneticamente dove il grasso in eccesso si accumula per primo, ed è per questo che il fastidioso grasso addominale non può essere bruciato in modo mirato. Per noi è importante, però, raggiungere la tanto amata forma da spiaggia, e per questo è fondamentale fare innanzitutto il primo passo.

Bruciare il grasso addominale: la teoria

Per il primo passo serve il necessario «know how». In teoria si dimagrisce quando con il cibo si assumono meno calorie di quelle che servono. Un uomo adulto ha bisogno in media di 2000 calorie e una donna di 1800. Le calorie necessarie si compongono di dispendio energetico per l'attività e metabolismo basale e vanno calcolate individualmente per ciascuno. Determinanti per questo calcolo sono altezza, peso e attività quotidiana. Il metabolismo basale definisce la quantità di calorie che l'essere umano consuma con processi naturali come la respirazione, il battito cardiaco o la regolazione della temperatura corporea. Il dispendio energetico per l'attività descrive il consumo di calorie generato da attività come camminare, correre o saltare la corda. In parole semplici: se si mangiano meno calorie di quelle di cui il corpo ha bisogno, ci si trova in deficit calorico (carenza di calorie) e si dimagrisce. Allo stesso modo funziona l'aumento di peso: se si mangia più di quanto serve, si ingrassa. L'alimentazione giusta è quindi più importante dello sport, ed è qui che sta l'errore frequente di chi vuole dimagrire. Fanno sport, ma non mangiano nel modo giusto, ovvero non sono in deficit calorico. L'alimentazione rappresenta circa il 70% e lo sport il 30% del successo.

Bruciare il grasso addominale: la praticaBruciare il grasso addominale

 

Lo sport non è comunque del tutto irrilevante, perché se l'alimentazione è corretta, certe attività possono dare una mano. Il movimento fa infatti aumentare il nostro dispendio energetico per l'attività e il corpo brucia così calorie, perché consuma più energia di quella che assume. Per perdere con successo il grasso addominale ci deve quindi essere un'armoniosa sinergia tra alimentazione corretta e sport sufficiente. Ma ora basta teoria e pratica, perché la cosa più difficile è iniziare. Ora tocca a te: fai il primo passo e avvicinati ogni giorno di più alla forma da spiaggia che desideri grazie a queste nuove conoscenze. Insieme possiamo dichiarare guerra al fastidioso grasso addominale. Esci dalla zona di comfort e al lavoro sul lardo!