Via la pancia con lo sport
Da anni ho il problema che la mia pancia deve sparire. Ogni giorno mi mettevo nuda davanti allo specchio e guardavo la mia pancia crescere. Com'è possibile che una parte del corpo sviluppi tanta energia propria e mi sbatta in faccia ogni millimetro di crescita? Intorno al mio ombelico si formavano sempre più piccole pieghe. Presto sembrava che il mio ombelico stesse diventando una bocca e mi sogghignasse con malignità. Aspetta e vedrai, pensavo, quest'espressione cattiva te la toglierò io. Naturalmente avevo già capito da un pezzo che, in fondo, la colpa di tutta quella disgrazia era mia. Solo che raramente si ha voglia di ammetterlo davvero.

Il cibo mi piace semplicemente troppo. Mia madre è una cuoca eccellente e sarebbe l'ultima a dirmi che la mia pancia deve sparire. È ancora di quelle di una volta e trova bello che sua figlia abbia un aspetto ben pasciuto e rotondo.
La decisione di far sparire la pancia con un'operazione
Proprio mentre il mio ombelico, la mattina presto in bagno, mi rideva di nuovo in faccia con tutta quella sfacciataggine, successe. Presi la decisione irrevocabile di far sparire con ogni mezzo, allenandomi, quella brutta pancia. Durante la pausa pranzo andai di corsa alla palestra più vicina e mi iscrissi. Nemmeno il prezzo alto dell'abbonamento annuale riuscì a spaventarmi.
- palestra
- più movimento nella vita quotidiana
- mangiare meglio
- niente dolci
Era sempre stata questa la mia scusa per salvarmi da quegli strumenti di tortura. In segreto non avevo mai voluto dimagrire e cercavo ogni pretesto per non dover affrontare la cosa. Pazienza, ormai era comunque troppo tardi. Da quel momento in ogni pausa pranzo mi sarei allenata per un'ora su quegli attrezzi, fino a non poterne più. Lo dovevo a me stessa e valevo questo sforzo.

La mia amica Giulia era enormemente orgogliosa di me, perché da una piagnona come me non se lo sarebbe mai aspettato. Questo, a sua volta, mi riempì di orgoglio e ambizione e così portai avanti fino in fondo il mio grande piano.
Con tanta ambizione la pancia è sparita
La mia diligenza e la mia disciplina furono coronate dal successo. I brutti tempi e i pensieri sul fatto che la pancia dovesse sparire per fortuna ora sono finiti. Andare in bagno non è più una tortura. Ora il mio ombelico non mi ride più in faccia, ma mi sorride. La circonferenza della pancia si è ridotta tanto che posso di nuovo smaltarmi da sola le unghie dei piedi. Quando la pancia c'era ancora, dovevo sempre chiedere questo favore da amica alla mia amica. Giulia mi ha persino invitata a un piccolo viaggio di fine settimana. Voleva così esprimere quanto è orgogliosa che io abbia perso tanti chili. Questo mi ha commossa fino alle lacrime e ho apprezzato ancora molto di più averla come amica.